sabato 13 dicembre 2008

Orsù il tempo passa e sembra che le cose peggiorino per quanto mi riguarda... O per meglio dire migliorino, dipende dal punto di vista in cui si guarda la faccenda.
Il mondo a quanto pare ha deciso di isolarmi e di lasciarmi solo, senza nessuno, senza il benché minimo supporto di un amico.
Non che ne avessi mai avuti molti, non credo che sarò mai un tizio pieno di amicizie, non sono il tipo in fin dei conti. Sono solo una persona come tante, con ormai delle caratteristiche peculiari che difficilmente riuscitò a cambiare.
Esiste un mondo in questo modo per non rimanere soli se si è come me? Non credo affatto, ci sono le persone carine, le persone simpatiche, quelle affabili, quelle affascinanti, quelle piene di carisma, quelle col potere e quelle che hanno il genio.
Io non ho niente di tutto questo, non l'ho mai avuto e mai l'avrò. Sono una persona sola, a cui è stato fatto assaggiare una vita diversa, l'ho annusata, cercata, idolatrata, poi ad un tratto sono caduto di fronte a un ostacolo che nessuno mi aveva segnalato, mi sono girato indietro e chi credevo di trovare non c'era più.
Io ero solo, senza sapere nemmeno ciò che questo significasse veramente. Poi ho capito quello che veramente mi era successo. Era una cosa alquanto semplice ed essenziale, io non conoscevo i sentimenti, nessuno mi aveva mai preparato ad essi, conoscevo solo quelli che avevo provato fin da bambino e a quelli mi ero abituato, sciegliendo di provare solo sensazioni negative solo perché erano quelle che io conoscevo bene, che il mio cuore sapeva sopportare, che la mia pelle era abituata ad avere addosso, che si erano radicate nella mia mente e come voci riecheggiavano, come voci familiari, perché avevano imparato ciò che la mia mente riusciva a sentire.
Odio, tristezza, solitudine, delusione, rancora, invidia, rabbia, vendetta le ho sempre avute dentro e sempre le avrò. Loro sono lì che mi dicono l'unica frase che riesce a placare tutte le mie sensazioni negative "SE NE SONO ANDATI TUTTI, NOI INVECE RIMANIAMO SEMPRE QUI E QUANDO CI CERCHI CI SAREMO SEMPRE"

Tutti a cercare l'amore, l'amicizia, il successo, la SODDISFAZIONE.
Ma cosa sono in realtà? Come si provano? Quando si provano, esite un metodo per conoscerli, per imparare a provarli e a capire quando sono sinceri o meno? Esiste un metodo per costruirsi il carisma? Se si dove si impara? Esiste una via per la felicità o è solo una mera invenzione di qualche mente malata?

lunedì 4 febbraio 2008

Lupo solitario o Solo come un lupo

Tempo addietro ho subito un affronto. Non un afffronto da poco, ma una pugnalata di livello planetario. Credevo di aver avuto modo di incassare preventivamente, me lo aspettavo in fin dei conti, mi avevano preparato a questo, ma poi, una volta avuto davanti il fattaccio non ho saputo trattenere l'amarezza.
Certo vedersi umiliati in pubblica piazza non mi ha mai fatto piacere, figuriamoci davanti pure a delle fanciulle che mi aggradavano alquanto e che mi sarei volentieri sbaciucchiato per ore e ore.
Invece è fnita come sempre, con lo specchio meschino traditore che non ne vuole sapere di darmi una ben che minima soddisfazione. Si vede che il tizio che prima si divertiva a tormentarmi l'adolescenza a quanto pare si è evoluto per distruggermi questa età adulta, e far si che io mi senta più inetto del solito in questo schifo di mondo.
Al giorno d'oggi a quanto pare solo gli idioti esibizionisti e fotocopiati membri della mafia defilippiana possono andare avanti nel mondo, chi si tira fuori e si dichiara contro rischia di essere schiacciato.
Il mondo d'oggi non tollera chi è fuori dal sistema, non tollera chi ha difficoltà nello stare con gli altri, non tollera chi non ha trovato un suo posto.
Fin da piccolo avevo sempre addosso l'etichetta di asociale e disadattato, poi è venuta fuori anche la timidezza legata a una famiglia del cavolo che non ha un benché minimo senso dei valori, e quella sensazione di non essere mai voluto, di passare inosservato, quasi invisibile agli occhi degli altri, e per questo dovevo odiare tutto quello che negli altri genera passione, isolarmi completamente, rifiutare il mondo che on mi voleva ancora di più di quanto potva fare lui.
Ma fino a quando? E a quale Prezzo?

mercoledì 8 agosto 2007

Distruggere le passioni altrui non giova affatto...

"There goes my hero

Watch him as he goes

There goes my hero

He's ordinary..." Foo Fighters - My Hero

Devo dire che ho pensato molto prima di riprendere in mano questo post, l'idea mi era venuta all'indomani della morte di Benoit e sull'onda della caccia alle streghe che si era creata da parte dei media nazionali. A caldo probabilmente avrei offeso molti e avrei divagato sul tema, adesso a freddo e con la giusta dose di rabbia che non manca mai vediamo di scrivere qualcosa di sensato.

Bene, dato che qualcosa che mi appassiona è stato letteralmente infamato e danneggiato, altre cose che mi appassionano non godono della giusta considerazione, e le persone che per me sono state importanti hanno sempre finito per deludermi o pugnalarmi alle spalle, devo di conseguenza muovermi per ripagare questi torti...

Sarà mia premura quindi sputtanare tutte quelle persone e quelle passioni che godono in qualche maniera di un favore di massa...

E sarà un mio sommo divertimento

sabato 10 febbraio 2007

Son rimasto solo? Peggio per voi

Eccomi qua, a contemplare la mia bellissima situazione, a fare la conta di quanto tempo durerà ancora questa vita di merda, a quanto il destino voglia ancora ridere di me da lassù, dove se esiste qualcuno deve essere dannatamente sadico nei miei confronti.
Ringrazio sentitamente chi ancora crede che tutto deve andare così, quelli che fanno i discorsi da vecchia zia, tipo che una persna non deve preoccuparsi perché è ancora giovane e farà sicuramente strada nella vita.
Io di solito a queste stronzate non ci credo, anzi, di solito preferisco guardare altri lati della questione e verificare, se ancora ce ne fosse bisogno, che la rivalsa bene o male non esiste. Se uno nasce in un determniato contesto non ne viene fuori, perché il passato continua ad inseguirti, sempre.
Qualche anno fa avevo molti sogni, molte speranze, credevo che avrei concluso molto nella vita, che mi sarei tolto qualche soddisfazione, e invece a quanto ho potuto vedere, ogni cosa che intraprendevo andava male, ogni mio progetto, mia idea, mia aspettativa non coincideva con la realtà.
Persone che credevo fidate, che credevo amiche, da un giorno all'altro sono sparite, risucchiate nei meandri della cosidetta "vita di coppia".
Io spero per loro che la vita gli abbia riservato una miriade di cose positive, che la strada sia sempre spianata e che possano iniziare a costruirsi un futuro degno di questo nome con le persone a loro più care.
Perché in caso contrario non avrebbe senso augurarsi che tutto il loro mondo così come è stato costruito venga distrutto da un colpo di vento improvviso e degno della tempesta più distruttiva che si sia mai vista.
Ormai l'unica cosa che è rimasta a farmi compagnia è il mio risentimento, e non credo esista modo per rendere il resto della mia vita soddisfacente, quindi l'unica possibile soddisfazione al momento è augurarsi di non essere il solo...

sabato 20 gennaio 2007

Di Lory e delle altre minchiate correlate

Chi è Lory?
Lory è un fantasma che ancora si diverte a tormentare la mia anima nonostante tutto. E' il ricordo di qualcosa che non esiste, che non esisterà e che mi aiuta a fuggire ogni anto da questo mondo.
Un tempo Lory è stata personificata con una figura a me molto cara, che poi è scomparsa dalla mia vita, e infatti da lei ha preso il nome, ma adesso come adesso di Lory non esiste una persona che ne ricordi le fattezze, e ancor meno non esiste nessuna che abbia il suo carattere.
Adesso lei è così, un'essenza aleatoria, la mia ragazza ideale, colei che fondamentalmente non può deludermi ne ignorarmi, perché è qualcosa di solo mio.
Il fatto che per qualsivoglia ragione al mondo non avrò la possibilità di avere mai un contatto fisico è svilente, ma so per certo che questa situazione è sostanzialmente temporanea.
So che da qualche parte esiste, anche se molto ben nscosta, qualcuna che sa dove premere, che merita l'appellativo di mia regina troppo spesso abusato per persone che non hanno voluto meritarselo. Io so che esisti da qualche parte. Aspetto solo che un segno della tua presenza mi venga dato.
Leonardo

mercoledì 20 dicembre 2006

Ciò che mi è stato tolto

So benissimo che loro non torneranno. So benissimo che per quanto mi possa sforzare per farle riavvicinare, sarà tutto inutile, non otterei niente.
Non credo di avere particolari colpe, se non quella di averle lasciate troppo libere, ed infatti grazie a questa libertà qualcuno ha potuto approfittare del sottile lavoro che ho portato avanti per anni.
Le ho raccolte tutte che erano appena maggiorenni, lasciando che la loro autostima crescesse, che diventassero consapevoli del loro ruolo di femmine.
Non sarebbero diventate nulla senza di me, non avrebbero operato alcun cambiamento positivo, si sarebbero vendute al primo tizio che passava in cambio di qualche parola sdolcinata. E probabilmente così hanno fatto, dato che la distanza che ci separava non mi ha permesso di farle pienamente mie.
Oltre a quello ho commesso l'errore di affezionarmi troppo a quelle poco di buono, di lasciarmi prendere dalla bontà e di considerarle delle amiche sincere su cui poter contare.
Ma loro non sono così. Loro sono solo delle povere sciocche. E per giunta erano le mie sciocche protette, ragazze per cui avrei fatto qualsiasi cosa e di cui conservo ancora sensazioni molto forti.
Passerete sicuramente delle feste speciali, probabilmente sarete strette al vostro nuovo boyfriend, al vostro tizio speciale che credete sia la soluzione a tutti i vostri problemi. Probabilmente vi concederete a loro più e più volte, mostrando la vostra vera intima natura talmente calda e passionale che nessuno può replicare.
Solo allora, quando vi addormeterete dopo il vostro ultimo gemito, allora là ci sarà il mio ricordo a farvi trasalire e a turbare i vostri sogni. Il ricordo di chi quei sospiri li ha raccolti e li ha conservato in un posto speciale dove nessuno li potrà trovare. E penserete a quando in qualche maniera siete state mie, e nel profondo nel vostro animo, ancora lo vorreste essere...